I nuovi farmaci biologici e l’aiuto della tecnologia per il trattamento dell’asma non controllata

Che cos’è l’asma non controllata

L’asma è una malattia del sistema immunitario che colpisce le vie aeree e provoca un’infiammazione cronica dei bronchi. Può essere trattata con farmaci e tenuta sotto controllo, permettendo così al paziente di svolgere una vita abbastanza normale. Quando l’asma non è controllata, l’infiammazione ispessisce le pareti delle vie aeree, restringendo sempre più il passaggio dell’aria fino a quasi impedirlo.

 

Come si cura?

Oggi sono disponibili farmaci che funzionano bene, prevalentemente da assumere per via inalatoria; tuttavia il controllo dell’asma rimane inferiore al 50% perché quando il paziente sente di stare meglio o di avere una diminuzione dei sintomi, non segue più la terapia prescritta.

 

Oggi ci sono due alleati in più

Grazie alle nuove scoperte dei nostri ricercatori, i pazienti che assumono farmaci oggi hanno due nuovi aiuti per tenere più sotto controllo l’asma: innovativi farmaci biologici e la tecnologia più avanzata.

 

Gli obiettivi della Ricerca Humanitas sono importanti

I nostri ricercatori hanno individuato una sinergia vincente tra due protagonisti:

  • i farmaci biologici, ovvero gli anticorpi monoclonali, per sviluppare un approccio personalizzato al paziente affetto da asma non controllata;
  • la tecnologia più avanzata, rappresentata dal network SANI (Severe Asthma Network Italy), una piattaforma unica che permette di raccogliere e valutare i dati di tutti i pazienti che fanno parte dei Centri di riferimento per l’asma. Inoltre la tecnologia può intervenire anche nella vita quotidiana del paziente, offrendogli un grande aiuto: può installare un’app sullo smartphone per ricordarsi di assumere i farmaci oppure può applicare agli inalatori speciali dispositivi capaci di indicare se il trattamento è stato effettuato in modo corretto e se la terapia procede in maniera appropriata.

 

I protagonisti in laboratorio hanno bisogno del tuo aiuto

Nel progetto sono impegnati:

  • 10 ricercatori del team Humanitas coordinato dal professor Giorgio Walter Canonica, Responsabile Centro Medicina Personalizzata “Asma e Allergologia”
  • 4-6 ricercatori di altri team di Ricerca Humanitas
  • 8-10 ricercatori non Humanitas

 

Le ricerche sono complesse e articolate su 6 filoni:

  1. Identificazione di biomarcatori per definire al meglio la possibilità di trattare i pazienti con le terapie biologiche (anche con tecniche omiche).
  2. Identificazione dei biomarcatori predittivi di risposta alle terapie biologiche.
  3. Definizione delle tempistiche di trattamento, di sospensione e di ripresa della terapia con i singoli farmaci biologici.
  4. Valutazioni farmacoeconomiche basate sui dati precedenti.
  5. Valutazione di efficacia in real life-pratica clinica delle metodiche di aderenza alla terapia “tradizionale” inalatoria dell’asma.
  6. Validazione in italiano di un questionario internazionale specifico di valutazione della qualità della vita del paziente con asma grave.

 

Status del progetto 

Le tempistiche variano a seconda dei punti sopra elencati:

  • 6-12 mesi per i punti 1-5-6
  • 12-24 mesi per i punti 1-2-4-5-6 (applicazione nella pratica clinica)
  • 24 mesi-5 anni per i punti 2-3-4.

Professor Giorgio Walter Canonica,

Responsabile Centro Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia

 

Grazie al tuo sostegno possiamo migliorare la qualità della vita di un numero sempre più elevato di pazienti.

 

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