Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Telegram

Enciclopedia

Mal di denti

Il mal di denti è spesso il sintomo di una carie o di un’infezione al cavo orale. Non è però da escludere che possa essere la conseguenza di problemi alle mascelle o del bruxismo, l’abitudine a digrignare i denti di notte. Altre volte si tratta della conseguenza di un problema che riguarda un’altra parte del corpo, ad esempio un mal d’orecchi, una sinusite o, in presenza di altri sintomi, un problema cardiaco.

 

Quali malattie si possono associare al mal di denti?

Le patologie che si possono associare a mal di denti sono le seguenti:

  • Ascesso
  • Bruxismo
  • Carie
  • Cefalea
  • Mal d’orecchi
  • Parodontite
  • Pulpite
  • Sinusite

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.

 

Quali sono i rimedi contro il mal di denti?

In attesa di una visita dal dentista è possibile alleviare il dolore assumendo antidolorifici. Il trattamento migliore dipende però dalla causa del mal di denti, potrebbe essere necessario assumere un antibiotico, eliminare la carie e otturare il dente colpito o sottoporsi a una devitalizzazione e ricoprire il dente con una corona.

Quando la causa del mal di denti è il bruxismo può invece essere utile l’uso di un bite. Altre cause specifiche possono richiedere trattamenti altrettanto specifici, ad esempio l’uso di medicinali adatti in caso si sinusite.

 

Con mal di denti quando rivolgersi al proprio medico?

In caso di mal di denti è sempre bene rivolgersi al dentista per identificarne la causa, soprattutto se il dolore è molto forte, se dura da più i 1 o 2 giorni e se è associato a febbre. Nel caso in cui il problema non fosse di competenza odontoiatrica sarà poi bene rivolgersi al proprio bene.