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Progetti di ricerca

Pentraxina 3
Malattie neurologiche

Il ruolo di Pentraxina 3 e Trombospondina 1 nelle malattie del neurosviluppo

Studiare il ruolo di Pentraxina 3 e di Trombospondina 1 nella formazione delle connessioni tra neuroni (le sinapsi) nel nascituro, quando la madre ha subito una grave infezione in gravidanza, è importante per diverse ragioni. Prima di tutto, può darci informazioni sulla relazione che c’è tra infezione della madre e disturbi del neurosviluppo nei figli, aumentando la nostra conoscenza di malattie come l’autismo o la schizofrenia. In secondo luogo, può aiutarci a capire meglio quale sia il ruolo del sistema immunitario nello sviluppo del cervello in condizioni patologiche.

Da questo filone di Ricerca, attivo nell’unità della Dott.ssa Elisabetta Menna, parte del Neuro Center dell’IRCCS Humanitas diretto dalla Prof.ssa Michela Matteoli, è emerso che gli astrociti sono i principali responsabili della produzione di Pentraxina 3 nel cervello, accendendo i riflettori sul ruolo di questa proteina nel processo di formazione delle sinapsi.

Ce lo racconta la Dott.ssa Giuliana Fossati, ricercatrice senior e responsabile di un progetto coordinato da FHR e finanziato da Fondazione Cariplo. Obiettivo: studiare l’impatto di un’attivazione immunitaria in fase prenatale sullo sviluppo del cervello, con un focus sul ruolo degli astrociti e di Pentraxina 3 in questo processo.

Il ruolo di Pentraxina 3 nel cervello

Pentraxina 3 e Trombospondina 1 sono due proteine ben note in letteratura. Nel 2019, il gruppo di Ricerca guidato dalla Prof.ssa Matteoli e dalla Dott.ssa Menna ha dimostrato per la prima volta che Pentraxina 3 è presente nel cervello in via di sviluppo, in condizioni fisiologiche, e che insieme a Trombospondina 1 partecipa all’attivazione delle sinapsi. Nel corso di questo progetto era stato anche rilevato che Pentraxina 3 viene negativamente regolata da Trombospondina 1.

Il progetto guidato dalla dott.ssa Fossati si inserisce nel solco di questa Ricerca, per comprendere il ruolo di Pentraxina 3 nella sinaptogenesi della prole in condizioni di infezione durante la gravidanza della madre.

Come è stato condotto il progetto

Sono stati condotti studi di laboratorio che hanno usato modelli in grado di replicare le condizioni di un ampio spettro di infezioni virali e batteriche. Nel corso degli esperimenti, ricercatrici e ricercatori hanno misurato i livelli di Pentraxina 3 e di Trombospondina 1 durante lo sviluppo della prole, per valutare l’andamento della concentrazione delle due molecole e il conseguente impatto sulla formazione delle sinapsi. In parallelo, sono stati analizzati in maniera approfondita gli astrociti come sorgente di Pentraxina 3 e di Trombospondina 1, studiandone numero, posizione nel cervello e caratteristiche molecolari.

Prossimi passi: il ruolo di Pentraxina 3 nello sviluppo del cervello del bambino

«Il progetto si è appena concluso e i risultati verranno presto pubblicati – spiega la Dott.ssa Fossati –. Quello che possiamo già dire è che Pentraxina 3 si è dimostrata molto interessante da studiare per comprendere lo sviluppo del cervello anche in condizioni patologiche, tanto da spingerci a cercare ulteriori fondi per approfondire la Ricerca nella stessa direzione».

Non appena i risultati del progetto saranno resi pubblici aggiorneremo anche noi queste pagine per raccontarvi di più.

La Dott.ssa Fossati sta già programmando come procedere per studiare in modo più approfondito il ruolo di Pentraxina 3 e delle sue varianti durante lo sviluppo del cervello dei bambini in una coorte umana di madri affette da COVID-19 durante la gravidanza.