Il colore azzurro: talismano di bene
Essere Vanda Chiara, sentirsi intera, viva e al sicuro senza rincorrere vette remote o traguardi da esibire: chi soffre di vertigini ha bisogno di percepire i piedi ben piantati a terra. Per lei la vita risiede lungo le deviazioni impreviste, nei sentieri laterali, nelle soste che insegnano a ripartire.
Ex bancaria, oggi impegnata nel volontariato oncologico e nell’educazione finanziaria per l’indipendenza femminile, ha saputo trasformare l’ascolto curioso delle persone nella sua bussola. Sotto un’apparente morbidezza, custodisce la fibra d’acciaio del giunco e del gelsomino, suo fiore simbolo: forte, verde anche nel gelo e pronto a rifiorire con la sua fragranza delicata.
Il suo mondo è ordine, armonia e autenticità: è la gioia di una passeggiata sul lago con il marito Mauro, la complicità profonda e i pranzi con la sorella Donatella, l’orgoglio per il figlio Simone, gli orecchini donati da papà Vito, il legame sempre vivo con la mamma Angela, che la pandemia le ha tolto senza un saluto. È la voglia di mare, il contatto con l’acqua, il colore azzurro – talismano di bene – di una bandana regalo di un’amica speciale da portare sempre con sé. È il sogno nuovo di scrivere un libro e di avere una terrazza affacciata sulle onde. È la poesia di chi sa ritrovare sempre la strada di casa: quel luogo sicuro e accogliente, quella poltrona, dove potersi fermare, coprirsi se si ha freddo e parlarsi anche in silenzio.