Una corsa controvento
Essere Claudia, passo deciso e anima libera. Ha gli occhi azzurri della nonna e il cuore ancorato a Venezia, tra le estati di bambina che profumano di cose buone, di mare e del gasolio dei ferry boat. Ribelle e diretta, si rigenera nella passione per la corsa: le levatacce alle 5:30, il freddo pungente, il cuore a 180 bpm che brucia le gambe fino al traguardo di una maratona, sono adrenalina pura. Ha imparato l’arte di miscelare il vecchio e il nuovo, arredando le case di amici e familiari con gusto e armonia, e sa bene come costruire la bellezza intorno a sé. La sua vita è un mosaico di scelte coraggiose, amori difesi con i denti e un’unione complice con Andrea, suggellata da quelle note di Tiziano Ferro che ancora raccontano il loro inizio. Ama i concerti da cantare a squarciagola, andare a teatro, girovagare con la mamma per i mercatini dell’usato e condividere il caffè di barbabietola con l’amica Alessandra. Nei suoi desideri: un pino marittimo che respira la risacca, una casetta di fronte al blu e il calore degli abbracci dei suoi figli, Emanuele e Cecilia. Dalle tempeste è emersa più selettiva e consapevole, forte e fragile insieme. Non vuole più perdere tempo per ciò che non conta e sceglie di godersi le cose semplici: un tramonto, le vacanze in moto, un gelato da mangiare senza rimpianti e la certezza che la felicità è nell’istante.